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Dopo un’attesa di quasi quattro mesi dall’annuncio avvenuto al Tavolo Automotive del 1° febbraio scorso, i nuovi incentivi auto 2024, con sconti molto più ricchi per auto elettriche e plug-in e una grossa dotazione anche per le auto termiche, sono finalmente ufficiali: il DPCM dell’Ecobonus è stato appena pubblicato in Gazzetta Ufficiale e di conseguenza il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) ha sospeso la piattaforma di prenotazione dei vecchi incentivi per attivare nei prossimi giorni il funzionamento della nuova. Sarà comunque possibile portare a completamento o annullare le prenotazioni già inserite prima della sospensione della vecchia piattaforma. Nei prossimi paragrafi spieghiamo come richiedere i nuovi incentivi auto 2024 e quando partiranno.

  1. Ecobonus auto 2024: fondi stanziati
  2. Incentivi auto 2024: cosa si può acquistare
  3. I limiti di prezzo agli incentivi per le auto
  4. Incentivi per taxi/NCC, noleggio sociale, bifuel
  5. Incentivi per veicoli commerciali
  6. Incentivi per moto e ciclomotori
  7. Come chiedere e ottenere gli incentivi auto

Aggiornamento del 25 maggio 2024 con lo schema dei nuovi incentivi auto 2024 e la data ufficiale di inizio delle richieste.

INCENTIVI AUTO 2024: FONDI DISPONIBILI

Due anni fa, con il decreto-legge n. 17/2022, il Governo allora guidato da Mario Draghi ha messo a disposizione 700 milioni di euro per il 2022 e 1 miliardo di euro per ciascuno degli anni dal 2023 al 2030 per supportare la riconversione ecologica dell’industria automobilistica in vista dello stop alla vendita delle auto ICE previsto, salvo rinvii, nel 2035. Gran parte dello stanziamento serve per finanziare gli incentivi auto e nel 2024 tale somma ammonta a 950 milioni di euro (+ altri 50 milioni per motocicli e ciclomotori elettrici previsti dalla Legge di Bilancio 2021), così ripartiti secondo il seguente schema (da confermare):

  • 240 milioni di euro per l’acquisto di auto elettriche (fascia 0-20 g/km di CO2);
  • 140 milioni di euro per l’acquisto di auto ibride plug-in (fascia 21-60 g/km di CO2);
  • 402 milioni di euro per l’acquisto di auto termiche nuove (fascia 61-135 g/km di CO2);
  • 20 milioni di euro per l’acquisto di auto usate Euro 6 (fascia 0-160 g/km di CO2);
  • 53 milioni di euro per l’acquisto di veicoli commerciali N1 e N2 elettrici o termici;
  • 30 milioni di euro (+ altri 50) per l’acquisto di motocicli e ciclomotori elettrici;
  • 5 milioni di euro per l’acquisto di motocicli e ciclomotori termici;
  • 50 milioni di euro per il noleggio lungo termine sociale;
  • 10 milioni di euro per la conversione di auto a benzina Euro 4 o successive in bifuel Gpl o metano.

I nuovi incentivi, limitatamente ai mezzi elettrici e ibridi plug-in, saranno disponibili anche per le società giuridiche (escluse le concessionarie e i commercianti indipendenti di auto), con vincolo del mantenimento della proprietà dell’auto acquistata con gli incentivi esteso a 24 mesi rispetto ai 12 mesi delle persone fisiche.

COSA SI PUÒ ACQUISTARE CON GLI INCENTIVI AUTO 2024

Stabilita l’entità dei fondi disponibili, scopriamo quali autovetture si possono prenotare con lo schema dei nuovi incentivi rottamazione e l’ammontare esatto degli sconti. Come gli anni scorsi sono ammessi solamente gli acquisti di automobili nuove di fabbrica, anche in leasing, ad eccezione di soli 20 milioni di euro destinati all’acquisto o al leasing di auto usate.

Lo schema dei nuovi contributi previsti nel 2024 per le autovetture della categoria M1 è il seguente:

AUTO ELETTRICHE NUOVE (fascia di emissioni 0-20 g/km)

Disponibilità: 240 milioni di euro.

Importo degli sconti:

  • 6.000 euro (senza rottamazione)
  • 7.500 (senza rottamazione e con ISEE inferiore a 30.000 euro)
  • 8.000 euro (con rottamazione di veicoli Euro 5)
  • 9.000 euro (con rottamazione di veicoli Euro 4)
  • 10.000 euro (con rottamazione di veicoli Euro 3)
  • 11.000 euro (con rottamazione di veicoli Euro 0-1-2)
  • 11.250 euro (con rottamazione di veicoli Euro 4 e Isee sotto 30.000 euro)
  • 12.500 euro (con rottamazione di veicoli Euro 3 e Isee sotto 30.000 euro)
  • 13.750 euro (con rottamazione di veicoli Euro 0-1-2 e Isee sotto 30.000 euro).

Per persone fisiche e giuridiche.

AUTO IBRIDE PLUG-IN NUOVE (fascia di emissioni 21-60 g/km)

Disponibilità: 150 milioni di euro.

Importo degli sconti:

  • 4.000 euro (senza rottamazione)
  • 5.000 (senza rottamazione e con ISEE inferiore a 30.000 euro)
  • 5.000 euro (con rottamazione di veicoli Euro 5)
  • 5.500 euro (con rottamazione di veicoli Euro 4)
  • 6.000 euro (con rottamazione di veicoli Euro 3)
  • 6.875 euro (con rottamazione di veicoli Euro 4 e 5 e Isee sotto 30.000 euro)
  • 7.500 euro (con rottamazione di veicoli Euro 3 e Isee sotto 30.000 euro)
  • 8.000 euro (con rottamazione di veicoli Euro 0-1-2)
  • 10.000 euro (con rottamazione di veicoli Euro 0-1-2 e Isee sotto 30.000 euro).

Per persone fisiche e giuridiche.

AUTO TERMICHE NUOVE (fascia di emissioni 61-135 g/km)

Disponibilità: 403 milioni di euro.

Importo degli sconti:

  • 1.500 euro (con rottamazione di veicoli Euro 4)
  • 2.000 euro (con rottamazione di veicoli Euro 3)
  • 3.000 euro (con rottamazione di veicoli Euro 0-1-2).

Solo per persone fisiche.

AUTO USATE EURO 6 (fascia di emissioni fino a 160 g/km)

Disponibilità: 20 milioni di euro.

Importo degli sconti:

  • 2.000 euro (con rottamazione di veicoli fino a Euro 4).

Solo per persone fisiche.

I veicoli rottamabili sono tutte le autovetture con classe di emissione comprese tra Euro 0 e Euro 5 (inclusa), a prescindere dalla data di immatricolazione. L’auto da avviare alla demolizione deve risultare intestata all’acquirente della nuova (o a un suo familiare convivente) da almeno 12 mesi. Contestualmente c’è l’obbligo di mantenere la proprietà del veicolo acquistato con gli incentivi 2024 per almeno 12 mesi (24 mesi per le persone giuridiche).

Stabilito in 270 giorni il termine massimo per immatricolare la vettura prenotata. Tale termine vale per tutte le categorie di veicoli (auto, moto, veicoli commerciali, ecc.).

Gli sconti per le auto usate sono riservati ai veicoli di prima immatricolazione italiana che non hanno usufruito, in passato, di altri incentivi statali.

LIMITI DI PREZZO AGLI INCENTIVI PER LE AUTOVETTURE

Attenzione: non tutte le auto che rientrano nelle fasce di emissioni previste sono acquistabili con i contributi perché, come nel 2023, è stato stabilito un tetto massimo di spesa:

  • il prezzo delle AUTO ELETTRICHE E TERMICHE NUOVE nella fascia 0-20 g/km 61-135 g/km, risultante dal listino prezzi ufficiale della casa automobilistica produttrice, dev’essere pari o inferiore a 35.000 euro (accessori compresi ma IVA, IPT e messa su strada escluse), quindi circa 42.700 euro;
  • il prezzo delle AUTO IBRIDE PLUG-IN nella fascia 21-60 g/km, risultante dal listino prezzi ufficiale della casa automobilistica produttrice, dev’essere pari o inferiore a 45.000 euro (accessori compresi ma IVA, IPT e messa su strada escluse), quindi circa 54.900 euro;
  • il prezzo delle AUTO USATE EURO 6 nella fascia fino a 160 g/km deve risultare dalle quotazioni medie di mercato e non superiore a 25.000 euro.


INCENTIVI AUTO 2024: TAXI/NCC, NOLEGGIO LUNGO TERMINE ‘SOCIALE’, CONVERSIONE GPL O METANO

Gli sconti fin qui elencati raddoppiano per i titolari di licenze taxi e per gli NCC che sostituiscono la propria auto adibita al servizio e per i vincitori del concorso straordinario dei Comuni per il rilascio di nuove licenze taxi e NCC. Per taxi e NCC sono riservati 20 milioni di euro dalla dotazione per auto elettriche, plug-in e termiche nuove.

50 milioni di euro della dotazione complessiva sono invece destinati al cosiddetto noleggio lungo termine ‘sociale’. Il fondo sarà disciplinato da uno specifico decreto ministeriale da emanarsi entro 120 giorni a partire dalla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del DPCM con i nuovi incentivi auto 2024. Significa che la misura partirà successivamente agli altri incentivi.

Un’altra novità riguarda lo stanziamento di 10 milioni di euro per la conversione di auto a benzina Euro 4 o successive in bifuel: il contributo sarà di 400 euro nel caso si installi un impianto Gpl e di 800 euro per un sistema a metano. Tali cifre saranno corrisposte direttamente all’installatore e quindi direttamente scontate dal costo dell’operazione: saranno le aziende che producono gli impianti ad anticipare i rimborsi per le officine, per poi recuperarli come credito d’imposta.

INCENTIVI AUTO 2024: VEICOLI COMMERCIALI TRASPORTO MERCI

Le piccole e medie imprese che esercitano l’attività di trasporto di merci in conto proprio o in conto terzi, possono beneficiare nel 2024 di incentivi per l’acquisto di veicoli commerciali di categoria N1 e N2, nuovi di fabbrica ad alimentazione elettrica, alternativa o tradizionale. Il contributo viene concesso, a seconda dei casi, con o senza contestuale rottamazione di un veicolo omologato in una classe inferiore a Euro 4.

Ricordiamo che i veicoli N1 sono quelli destinati al trasporto di merci, aventi massa massima non superiore a 3,5 t; mentre i veicoli N2 hanno massa massima superiore a 3,5 t ma non superiore a 12 t.

VEICOLI COMMERCIALI ELETTRICI O A IDROGENO

  • 4.000 euro (con rottamazione) o 2.200 euro (senza rottamazione) per l’acquisto di veicoli N1 fino a 1,49 tonnellate;
  • 8.000 euro (con rottamazione) o 4.500 euro (senza rottamazione) per i veicoli N1 uguali o superiori a 1,5 tonnellate e fino a 2,5 tonnellate;
  • 12.000 euro (con rottamazione) o 10.000 euro (senza rottamazione) per i veicoli N1 uguali o superiori a 2,51 tonnellate e fino a 3,49 tonnellate;
  • 16.000 euro (con rottamazione) o 14.000 euro (senza rottamazione) per i veicoli N2 uguali o superiori a 3,50 tonnellate e fino a 4,24 tonnellate;
  • 18.000 euro (con rottamazione) o 16.000 euro (senza rottamazione) per i veicoli N2 uguali o superiori a 4,25 tonnellate e fino a 7,2 tonnellate.

VEICOLI COMMERCIALI AD ALIMENTAZIONI ALTERNATIVE (CNG/GPL, MONO E BIFUEL, IBRIDO)

  • 1.500 euro per l’acquisto di veicoli N1 fino a 1,49 tonnellate, solo con rottamazione;
  • 2.500 euro per i veicoli N1 uguali o superiori a 1,5 tonnellate e fino a 2,5 tonnellate, solo con rottamazione;
  • 3.000 euro per i veicoli N1 uguali o superiori a 2,51 tonnellate e fino a 3,49 tonnellate, solo con rottamazione;
  • 4.500 euro per i veicoli N2 uguali o superiori a 3,50 tonnellate e fino a 4,24 tonnellate, solo con rottamazione;
  • 5.500 euro per i veicoli N2 uguali o superiori a 4,25 tonnellate e fino a 7,2 tonnellate, solo con rottamazione.

VEICOLI COMMERCIALI AD ALIMENTAZIONE TRADIZIONALE

  • 1.000 euro per l’acquisto di veicoli N1 fino a 1,49 tonnellate, solo con rottamazione;
  • 1.500 euro per i veicoli N1 uguali o superiori a 1,5 tonnellate e fino a 2,5 tonnellate, solo con rottamazione;
  • 2.000 euro per i veicoli N1 uguali o superiori a 2,51 tonnellate e fino a 3,49 tonnellate, solo con rottamazione;
  • 3.500 euro per i veicoli N2 uguali o superiori a 3,50 tonnellate e fino a 4,24 tonnellate, solo con rottamazione;
  • 4.500 euro per i veicoli N2 uguali o superiori a 4,25 tonnellate e fino a 7,2 tonnellate, solo con rottamazione.

INCENTIVI 2024: MOTOCICLI E CICLOMOTORI

Infine sono previsti incentivi per l’acquisto di ciclomotori e motocicli (categorie L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e, L7). In particolare:

MOTOCICLI E CICLOMOTORI ELETTRICI

  • contributo del 30% sul prezzo d’acquisto di un motociclo o ciclomotore elettrico, fino al massimo di 3.000 euro + Iva;
  • contributo del 40% fino a 4.000 euro + Iva se nel contempo si rottama una moto in una classe da Euro 0 a 3;

MOTOCICLI E CICLOMOTORI TERMICI

  • a fronte di uno sconto del rivenditore del 5%, contributo del 40%, fino a un massimo di 2.500 euro + Iva, sul prezzo d’acquisto di un motociclo o ciclomotore termico nuovo di fabbrica e almeno Euro 5, con rottamazione di una moto da Euro 0 a Euro 3.

INCENTIVI AUTO 2024: COME RICHIEDERLI

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha spiegato nel dettaglio le modalità per prenotare gli incentivi auto 2024.

In particolare ha precisato che a decorrere dalle ore 10:00 del 3 giugno 2024 si possono inserire nella
piattaforma informatica dell’Ecobonus, appositamente aggiornata per i nuovi contributi, le prenotazioni per gli incentivi sugli acquisti effettuati a partire dal 25 maggio 2024 (giorno dell’entrata in vigore del decreto Ecobonus) e sino al 31 dicembre 2024, salvo esaurimento delle risorse disponibili.

La procedura di prenotazione dell’incentivo riguarda esclusivamente il rivenditore/concessionario, che in base alla disponibilità del fondo riceve conferma della prenotazione effettuata. L’acquirente del veicolo invece non deve far nulla perché lo sconto, se disponibile, viene applicato automaticamente sul prezzo di acquisto.



 

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